Gaia era a casa sua. Era una dottoressa, ma di cosa? Due personaggi, rinchiusi nelle loro galere, nei loro mondi inventati. Gaia tentava ogni volta di salvarli, ma non ci riusciva, invece si arrabbiava sempre con loro. Voleva essere normale con loro, voleva che quei personaggi fossero solo inventati con lei, ma tornavano sempre ad “ hauntare ” le narrative. Gaia non poteva stare da sola, era sempre a creare il videogioco “ Alolissimo ” e a lamentarsi con questi personaggi. Ma non solo, Gaia era anche parte dei servizi segreti, insieme ad’un’altra infiltrata, Ingry! Ingry e Gaia, dottoresse infiltrate dei servizi segrteti, erano adesso nel sobborgo della malavita del Crimine di Tequandot a Sant’Eufemio, piccola isola dei Caraibi. Pericolosissima era! Non l’isola stessa, ovviamente, ma proprio le due agenti segrete, ormai sicarie, incaricate di uccidere un potente don della malavita, il fratello del sindaco di Tequando...