Non era fragilità, e questo blog non parlerà di questo. La fragilità mi faceva tornare indietro, a cose che sono fasulle ma che mi hanno colpito come se fossero vere,
Non si trattava di vero amore (sono aroace e uso i pronomi lei/loro/fae/💖/🎀/🌸, ovvero she/they/fae/it/💖/🎀/🌸, quindi sono anche un po nonbinaria, e infatti 💖🎀🌸 é anche il mio oshi mark.)
Un oshi mark. Per tre 3️⃣ simboli. Una trinità, di tre Gaia, tre me distinte e separate.
La prima Gaia, la Gaia artista, super creativa, ragazza magica, gentile e simpatica, molto calma, molto intelligente, molto pura, sempre con buone e nuove 🆕 idee, e con giochi di parole, ma non sempre disponibile. Quella che vorrebbe essere autonoma è già un po lo é. Razionale e vivente nel mondo reale, conosce molte cose e persone reali e le adora. Ma adora anche molte serie tv, videogiochi, e personaggi, ne ha creati tanti.
La seconda Gaia, quella immersa nei mondi fatati, quella arrabbiata per essi, tossica per essi pur sapendo che sono fasulli. Quella non ancora autonoma, dominata dai pensieracci e arrabbiata per loro. Quella che ha trollato e confuso molti fandom e spazi internet in cui non volevo stare. Sono solo fasulli, ma erano spesso iperreali per me. La Gaia che invece di vivere a Palermo, viveva in questi spazi e labirinti mentali, inventati ma per me iperveri. La Gaia irrazionale, che faceva quello che sembrava amore e nazionalismo, ma era trauma e ossessione.
E la terza Gaia é la Gaia dove si trova in situazioni coraggiose dove deve fare e riesce a fare cose che altrimenti non farebbe, come delle cose un po più reali e legate alle persone che le stanno intorno. Anche questa Gaia é razionale come la prima, é semplicemente la Gaia che ascolta, che capisce, che riesce a salvare il mondo. 🌍 La Gaia altruista.
Si, ci sono tre Gaia, ognuna con una personalità e un modo di vedere il mondo diversi, e di capirlo in modi diversi, e queste tre Gaia si bisticciano. Ma un giorno, diventeranno insieme, la stessa Gaia.
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