Gaia era a casa sua. Era una
dottoressa, ma di cosa? Due personaggi, rinchiusi nelle loro galere, nei loro
mondi inventati.
Gaia tentava ogni volta di
salvarli, ma non ci riusciva, invece si arrabbiava sempre con loro. Voleva
essere normale con loro, voleva che quei personaggi fossero solo inventati con
lei, ma tornavano sempre ad “hauntare” le narrative.
Gaia non poteva stare da
sola, era sempre a creare il videogioco “Alolissimo” e a lamentarsi con
questi personaggi.
Ma non solo, Gaia era anche parte dei servizi segreti, insieme
ad’un’altra infiltrata, Ingry!
Ingry e Gaia, dottoresse
infiltrate dei servizi segrteti, erano adesso nel sobborgo della
malavita del Crimine di Tequandot a Sant’Eufemio, piccola isola dei Caraibi.
Pericolosissima era! Non l’isola stessa, ovviamente, ma proprio
le due agenti segrete, ormai sicarie, incaricate di uccidere un potente don
della malavita, il fratello del sindaco di Tequandot.
Il Don della Malavita si chiamava: Don Qualordo Fernordo Eufemio
Sacracatena Fuentes de los Juarez Villanueva de le Calle. Ma tutti lo
chiamavano Frack. Don Frack.
Ingry era entrata per prima, aveva preso la pistola. Ingry
viaggiava spesso in auto e spesso in motorino, erano spesso delle auto e motori
molto veloci. Avevano spesso dello spazio per Gaia per farla addormentare e
calmarsi dai personaggi che invadevano spesso Gaia. Ma anche grazie alla pistola,
Ingry proteggeva Gaia dai personaggi.
Infatti non si trattavano più di personaggi interni, ma si
trattavano ormai di personaggi esterni, della malavita, a Sant’Eufemio dove
crimine, protezione, fantasia, realtà, bellezza, e principismo spesso si
trovano nello stesso punto e diventano quasi la stessa cosa.
E fu così che loro due, le dottoresse Gaia ed Ingry, insieme,
riuscirono ad abbattere Frack, Gaia colpendolo da dietro a sinistra e Ingry
colpendolo da dietro a destra.
Colpo di scena! Con la morte di Frack, e le luci ormai spente, e
la “golden hour” che diventa una “sunset hour”, il giorno che svanisce ed Ingry che pulisce, e Gaia?
Gaia si innamora di un giovanotto, Francesco Qualordo Eufemio
Viverrez de le Calle Almeria Sant Corbez. Per gli amici, Fry.
Si, proprio lui, il figlio del boss Frack.
E fu proprio da Gaia e Fry stessi che partì una nuova
scenografia: una nuova dinastia reale di Sant’Eufemio.
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Don Frack rappresenta le mie ossessioni... e il principe Fry rappresenta i nuovi pensieri che arriveranno e che verranno avverati...
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